Carne e Confessione: "The Last Admission" di Kiril Mitov è il nuovo incubo del cinema estremo DI REDAZIONE CULTURA UNDERGROUND Dimenticate la compostezza del thriller psicologico tradizionale. Con "The Last Admission" (2026) , il regista Kiril Mitov non si limita a bussare alla porta dello spettatore: la abbatte a colpi di mannaia, consegnando alle sale (e ai festival più coraggiosi) un’opera che ridefinisce il concetto di disturbante . Il film, apparso recentemente nei data